Il Fluire dello Shiatsuka

Carlos Del Pino
23.10.2007
 
Forse tutto è cominciato quando mio padre mi portò davanti alla palestra “Funakoshi” e mi spiegò che in quel giorno avrei iniziato le mie lezioni di Karate. Davanti a quel maestro giapponese dai modi eleganti avrei passato molti anni della mia vita di continuo allenamento.

Tecnica, fatica e coinvolgimento mi hanno accompagnato costantemente nel mio percorso come allievo; ho maturato tante amicizie e voglia di sentire la Vita fluire attraverso il movimento creativo e tecnico che un' arte marziale può regalare.

Questa qualità gioiosa e bambina si esprime tuttora in me (ormai adulto) ogni qualvolta che seduto in seisa con le ginocchia appoggiate a terra e i glutei sui talloni mi svuoto dai pensieri. Frangenti nei quali si svela un equilibrio interno, si sprigiona energia dentro il mio ventre e sale a distendere l'espressione del mio viso.
Questo è il mio mestiere e si chiama Shiatsu.

Faccio lo Shiatsuka cioè colui che preme con le dita. Lo shiatsu è una disciplina di origine giapponese dove qualunque forma di comunicazione è condizionante e il contatto studiato nei minimi particolari. Ecco perché codificare un metodo per esaudire quel profondo bisogno di contatto radicato in tutti gli esseri umani.

Per quanto mi riguarda, venendo da un paese latino, avviene naturale trovare il movimento spontaneo senza frontiere determinate da metodi. Sempre di più lo shiatsu mi regala l'opportunità di esprimermi. Non diverso dalla pittura, dalla musica o dalla danza io utilizzo la stessa magia: uso lo shiatsu come una modalità con cui l'ispirazione trova la Via.
 
 
 
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