La vita è movimento

Manuela Paoletti
23.10.2007
 
Mi piace vedervi salire e scendere con la funivia. Arrivare ed entrare in uno spazio nel quale ognuno di voi ricerca un angolo personale, una casa dentro sé. E' bello, e vibra in me il piacere di sentire come possiate scivolare senza attriti in queste nuove situazioni, in queste stanze vuote che aspettano la vostra anima, i vostri occhi, i vostri corpi.

Stanze candide, serene, dall’atmosfera di mistica purezza e nelle quali portare, in una nuvola di ovattata protezione, il proprio caldo pulsante nucleo. E appoggiarlo, appena, al centro della stanza. Sospeso, per custodirlo meglio. Nucleo nel vostro essere, voi insieme a voi. A tu per tu con sé stessi e con la persona che accompagna la vita. Questo luogo è semplice, sobrio, in perenne attesa. Ma ogni giorno acquista mille diverse ombre e sfumature: i colori che arricchite con i vostri occhi. Prospettive sempre nuove, il vostro essere che si fonde con l'ambiente, i doni che regalate a questi scenari. Il vostro essere qui. E sorrido. Ogni giorno ne vivo il riflesso, osservo meravigliata come nulla si ripeta, come tutto cambi costantemente anche se in realtà non cambia nulla. In questo vortice io rimango un punto oscillante.

E godo di questo movimento, godo delle onde che mi trascinano e ne godo indistintamente qualunque ne sia la direzione. Qualunque ne sia la conseguenza. Con fascino e malinconia apro il mio cuore.
 
 
 
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