The incubatrice

Shannon Wardell
09.04.2018
 
The incubatrice
Jay stava urlando: “Come hai potuto farlo? Ti avevo chiesto di non toccare niente. Sai come sono nervosi e preoccupati Lena e il dottor Chris. Perderanno le staffe quando dovrò informarli che il coperchio dell'incubatrice non si chiude più. E non si chiude perché l'hai rotto, c***o! E perché l'hai fatto? Si fidavano di me, e ora devo dire alla mia migliore amica e al suo compagno che i loro piccoli, Jodie e Julie, sono in pericolo. Perché non hai semplicemente obbedito alla mia richiesta? Ci sono complicati meccanismi di regolazione della temperatura che non capisco nemmeno io, ma che sono fondamentali perché Jodie e Julie riescano a sopravvivere ai parassiti – sto solo seguendo le istruzioni del dottore mentre sono fuori città per il fine settimana. Non so come aggiustarla, e tu ne sai ancora meno di me. Ti avevo detto di non toccare niente. Come posso fidarmi ancora di te? Hai superato un limite a cui non avevi nemmeno il diritto di avvicinarti. No, non pensare di aggiustarlo e di toccare ancora qualcosa, e tantomeno me. Ora vattene, sei un mostro.”
Il mio cervello tentava di processare tutte queste informazioni mentre Jay cercava di contattare freneticamente Lena. Sì, avevo toccavo l'apparato a leva che regolava il coperchio dell'incubatrice, sui cui erano montati sensori, fili, timer. C'erano parecchi altri cardini con molle di resistenza e sotto, un cilindro nero metallico, alto più o meno 25 centimetri e con il diametro di uno, con uno stantuffo che usciva da un lato e apparentemente controllava l'apertura dell'incubatrice.
Mentre Jay stava pulendo le culle, mi ero accorto che la piastra frontale su cui era montato l'apparato di leve alla parete di plastica dell'incubatrice era storta, sembrava piegata con la forza. In quel momento mi era parso del tutto innocuo e non avevo pensato che valesse la pena di accennarne. Incuriosito, avevo esaminato attentamente la piastra e la leva. Non mi sembrava di aver alterato in nessun modo i meccanismi di regolazione, eppure ora il coperchio non si chiudeva più bene come cinque minuti prima. Uno spiraglio di 5 centimetri era chiaramente visibile e dipendeva proprio dalla posizione della stessa leva che Jay mi aveva detto di non toccare.
The temperature non era cambiata drammaticamente nell'ultima mezz'ora, figuriamoci in cinque minuti. Il termometro digitale sulla parete leggeva 20.8° C, che era accettabile adesso. Ma di sera la temperatura si sarebbe abbassata sotto i livelli di tolleranza, mettendo in pericolo Jodie e Julie. In preda al panico, borbottavo scuse mentre la mia mente correva a tutta velocità cercando di capire cosa era successo e come rimediare.
Lena e i dottor Chris non rispondevano. Incapace di darmi delle risposte, la mia mente si flagellava: perché avevo ispezionato il meccanismo senza prima indicarlo a Jay? Ancora una volta la curiosità mi aveva costretto a toccare ciò che era proibito. Perché? Era curiosità o semplicemente incapacità di seguire le istruzioni? Posso eseguire qualsiasi ordine, ma voglio sempre sapere quale è il motivo per cui mi viene dato. Ammetto che questo tratto mi rende un soldato problematico, ma anche difficile da ingannare, cosa che mi ha salvato la pelle alcune volte quando chi dava gli ordini stava mentendo (il potere corrompe, pensa un po') ma ora non era la mia pelle in pericolo, ma quella di due cuccioli innocenti. E il tempo stava per scadere.
Jay era convinto che avessi rotto o riaggiustato qualcosa. Era evidente che qualcosa non andava: ero colpevole anche se non si poteva dimostrare che fossero state le mie azioni a causare il problema al coperchio. Eppure, avevo varcato un confine, superato un limite.
Se qualcuno dice, “Vietato entrare” non significa “Vietato entrare a meno che tu non voglia entrare”, giusto?“ Avevo notato qualcosa di strano, e allora? Se il mio vicino ha un “Divieto d'accesso” sul cancello, ma vedo il tetto della sua casa in fiamme, dovrei rimanere fuori a gridare aiuto, e se finiscono tutti male dire semplicemente che era colpa sua? O dovrei fregarmene dell'ordine e salvare delle vite?
Ribaltiamo la situazione: se la mia casa fosse in fiamme e dovessi scegliere tra contravvenire a un ordine o morire, qualcuno potrebbe davvero biasimarmi per essermi salvato la vita? Quando un ordine preciso cessa di avere un obbligo morale o etico? Certo, la mia mente stava tentando di giustificare la trasgressione. Eppure la storia pullula di incidenti di persone pronte a seguire ciecamente ordini che si rivelano contrari ai valori etici e morali.
Perché pensavo a concetti così astratto quando importava solo cosa sarebbe successo ai piccoli appena fosse sceso il sole? Quell'ossessiva analisi delle mie colpe era ovviamente dovuta all'impossibilità di fare qualcosa di utile.
In quel momento (e non prima!), un barlume di speranza si affacciò tra i miei pensieri. Jay e io eravamo tornati a controllare l'incubatrice, lei ancora furiosa che mi ignorava completamente. Come era stato bello guardare Jodie e Julie quel mattino, appena alzato il coperchio, il sole che inondava l'incubatrice di una luce d'ambra dorata. Jay e io non avevamo notato nessun cambiamento di temperatura, ma ora sospettavo che il sole fosse stato così caldo da modificare la regolazione della temperatura nell'incubatrice. L'avremmo scoperto presto, perché la luce del crepuscolo cominciava ad abbassarsi.
Rimanemmo entrambi a bocca aperta per il sollievo, perché il regolatore aveva già chiuso perfettamente il coperchio dell'incubatrice; un ulteriore controllo ci assicurò che era tutto in condizioni perfette, e Jodie e Julie ignoravano beatamente le nostre preoccupazioni. Jay chiamò di nuovo Lena e il dottore, questa volta per placare le loro preoccupazioni e rassicurarli.
Più tardi quella sera, mentre Jay dormiva tra le mie braccia, ricordai quella particolare sensazione dolce e amara al tramonto, quando ci eravamo resi conto che andava tutto bene, che il nostro dramma e le urla si era basati su un istante di paura e disperazione. E in ogni caso avevo intenzionalmente varcato un confine che mi era stato vietato di oltrepassare. Avrei obbedito al comando di Jay se Jodie e Julie non fossero state le più belle tartarughine del mondo?

Traduzione: Gioia Guerzoni



 
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