across

across

da Silvia Berger
16.02.2017
Since the word hit me, at night the dead stand at my doorstep and wave to me. Some of them are grinning mischievously. Like Great Aunt Frieda, whose rather pursed lips remain in my memory. She was worried about her carpets when we kids came to visit. Before we could ...
>> Leggere l'intera storia
 
Affari di famiglia

Affari di famiglia

da Nicole Makarevicz
16.02.2017
Che abbia sposato te, una di città, non gliel’hanno mai perdonato. Era il miglior partito del paese, un bel giovane che ha fatto girare la testa a donne e ragazze. Suo padre il proprietario del negozio del paese, lo zio, celibe e senza figli, l’unico oste.
>> Leggere l'intera storia
 
Be Longing

Be Longing

da Shannon Wardell
16.02.2017
A Short Story About Peer Pressure vs GroupThink, and the Senselessness of Broken Zippers
or
Stand-up Comedy as a Modern Form of Ancient Greek Rhetoric

In her short red nightgown she sat in the corner of the bed, her arms wrapped around her ...
>> Leggere l'intera storia
 
Black in Kigali, Grey in Koblenz

Black in Kigali, Grey in Koblenz

da Gregor Schürer
16.02.2017
He always had the lights on. I could tell by observing the windows. It didn’t matter at what time I looked up to him, the shades were neither down nor were the curtains drawn. And the lights were always burning bright. Regardless if I came back at 5 in the morning ...
>> Leggere l'intera storia
 
Chi ha paura dell’uomo nero?

Chi ha paura dell’uomo nero?

da Bruno Centomo
16.02.2017
Gridai: riso fa buon sangue! Tanto una risata ti seppellirà! Mi venne replicato senza titubanze. Così ebbi la prova: il riso abbonda sulla bocca degli stolti. Rimaneva da capire se sprovveduto ero stato io o sciocco chi mi aveva risposto. Così tentai lo stesso col mio ...
>> Leggere l'intera storia
 
Compote or History is Made

Compote or History is Made

da Markus Köhle
16.02.2017
Oma had a thing for stones: gems, kidney stones, gall stones. Opa was a stonemason. Oma always used to say: “Whomever sits in the warehouse should not throw stones, or else the warehouse will turn into a stone pile.”

Oma also liked to say: “It’s better to ...
>> Leggere l'intera storia
 
Cose preziose

Cose preziose

da Verena Frasnelli
16.02.2017
Piccole perle rosse zampillano nel silenzio del mattino. La collana è rotta. Ann Sophie si inginocchia sul pavimento della cucina e vuole raccoglierle. Subito le viene in mente una frase della favola che aveva raccontato ai suoi bambini un’infinità di volte: “Le buone ...
>> Leggere l'intera storia
 
dall’altra parte

dall’altra parte

da Silvia Berger
16.02.2017
Da quando la parola mi ha colpito, di notte i morti stanno sulla mia soglia e mi fanno cenno con la mano. Alcuni di loro sorridono con aria furbetta. Così la prozia Frieda, della quale mi ricordo le labbra per lo più serrate. Era in ansia per i tappeti, quando noi ...
>> Leggere l'intera storia
 
Das Leben abseits der Berge

Das Leben abseits der Berge

da Giacomo Sartori
16.02.2017
Wenn man erwachsen ist, muss man sich wie ein Erwachsener benehmen, ja, genau das wird zur Hauptbeschäftigung: Bei jeder Gelegenheit und in jeder Situation muss man sich als Erwachsener geben, mit allen Mitteln und um jeden Preis. Mehr noch: Je besser man den ...
>> Leggere l'intera storia
 
Der Duft von wildem Thymian

Der Duft von wildem Thymian

da Guergana Radeva
16.02.2017
Sie stand ganz oben, dachte sie sich, während der Blick über die verschneiten Gipfel der Dolomiten schweifte, höher hinauf ging es nicht. In ihrem Inneren wusste sie aber, dass der Aufstieg gerade erst begonnen hatte. Von außen betrachtet, mit ihrem modernen ...
>> Leggere l'intera storia
 
Die Hella redet mit den Toten

Die Hella redet mit den Toten

da Michael Wenzel
16.02.2017
Die Hella hat man im Dorf als besonders aufmüpfig und kratzbürstig angeschaut ‒ was ungefähr das Schlimmste ist, um einen Mann abzukriegen.
Denn wenn e Frauenzimmer scho alls besser weiß und ständig dreinred, was braucht die noch e Mannsbild? Eine Frage, die ...
>> Leggere l'intera storia
 
Die Identitätsfrage

Die Identitätsfrage

da Stephan Gräfe
16.02.2017
Die Zeit versickerte in einem Irish Pub; es war noch eine gute Stunde bevor der Barkeeper Feierabend machen konnte. Unter der Woche, gerade an den Donnerstagen, lief der Betrieb schleppend. Und so lungerten auch in dieser Nacht lediglich zwei Stammkunden im rauchigen ...
>> Leggere l'intera storia
 
Die Zeder im Schnee

Die Zeder im Schnee

da Martina Dei Cas
16.02.2017
Die Wolken kringeln sich zwischen den verschneiten Bergspitzen und verbergen den magischen Sonnenuntergang vor den Blicken der Touristen, die enttäuscht den Aussichtspunkt verlassen und in der Wärme des Resorts Trost suchen.

„Heute werden sie früh zu Abend ...
>> Leggere l'intera storia
 
Familienangelegenheiten

Familienangelegenheiten

da Nicole Makarevicz
16.02.2017
Dass er dich geheiratet hat, eine aus der Stadt, das haben sie ihm nie verziehen. Er war die beste Partie im Ort, ein fescher Bursch, der Mädchen und Frauen den Kopf verdreht hat. Sein Vater der Inhaber des Dorfladens, der Onkel, ledig und kinderlos, der einzige ...
>> Leggere l'intera storia
 
Family Business

Family Business

da Nicole Makarevicz
16.02.2017
That he married you, a city woman: they never forgave him for that. He was the best catch in town, a good-looking guy who turned the heads of girls and women. His dad was the owner of the local store, his uncle, a childless bachelor, the only innkeeper.

He ...
>> Leggere l'intera storia
 
Hella parla con i morti

Hella parla con i morti

da Michael Wenzel
16.02.2017
In paese Hella passava per essere oltremodo indocile e scorbutica ‒ più o meno il peggio per rimediare un uomo.

Perché se una femmina sa già sempre tutto e si intromette di continuo, allora a che cosa le serve un uomo? Una domanda che si risponde da sé e, ...
>> Leggere l'intera storia
 
Hella Talks with the Dead

Hella Talks with the Dead

da Michael Wenzel
16.02.2017
Hella was looked down upon throughout the village for being particularly defiant and crabby, which is arguably the worst way to find a husband.

If a “witch” is a know-it-all and is constantly interrupting, why does she even need a hubby?

>> Leggere l'intera storia
 
hinüber

hinüber

da Silvia Berger
16.02.2017
Seit das Wort mich getroffen hat, stehen nachts die Toten an meiner Schwelle und winken mir zu. Zum Teil verschmitzt lächelnd. So Großtante Frieda, deren eher zusammengepresste Lippen mir in Erinnerung sind. Sie hatte Angst um die Teppiche, wenn wir Kinder zu Besuch ...
>> Leggere l'intera storia
 
Il cedro nella neve

Il cedro nella neve

da Martina Dei Cas
16.02.2017
Le nubi si attorcigliano tra i picchi innevati, occultando la magia del tramonto agli occhi dei turisti che, delusi, abbandonano il belvedere e cercano conforto nel tepore del resort.
“Oggi ceneranno presto” borbotta Sandro, grattandosi il petto all’altezza del ...
>> Leggere l'intera storia
 
Il nostro caffè

Il nostro caffè

da Martina Berscheid
16.02.2017
Nell’aria c’è l’odore della mia infanzia, sa di caffè, Butterstreusel e cannella. Come allora sono seduta al tavolo rotondo accanto al ficus.

Mi mancano l’acciottolio dei piatti, il fruscio dei giornali, il mormorio delle voci e le risate. Il silenzio ha ...
>> Leggere l'intera storia
 
Journey of State

Journey of State

da Stefano Girardi
16.02.2017
I don’t remember how long I’ve been up here for, but one thing I know for certain is that I’ve watched at least half a continent go by. The girl who threw me back in the sea had wrung out her red hair, squeezing it between her fingers. Shortly before I had followed her ...
>> Leggere l'intera storia
 
Kompott oder Geschichte wird gemacht

Kompott oder Geschichte wird gemacht

da Markus Köhle
16.02.2017
Oma hatte es mit Steinen: Edelsteine, Nierensteine, Gallensteine. Opa war Steinmetz.
Oma sagte immer: „Wer im Lagerhaus sitzt, soll nicht mit Steinen werfen, sonst folgt auf das Lagerhaus bald der Steinhof.“
Oma sagte auch gerne: „Lieber bei einigen einen ...
>> Leggere l'intera storia
 
Kostbarkeiten

Kostbarkeiten

da Verena Frasnelli
16.02.2017
Kleine rote Perlen sprudeln in die Stille des Morgens. Die Halskette ist gerissen. Ann Sophie kniet sich auf den Küchenboden und will sie auflesen. Prompt kommt ihr ein Satz aus dem Märchen in den Sinn, das sie ihren Kindern unzählige Male erzählt hatte: Die Guten ins ...
>> Leggere l'intera storia
 
La cimice

La cimice

da Angela Kreuz
16.02.2017
>> Leggere l'intera storia
 
La minestra di zio Jan

La minestra di zio Jan

da Lucy Bauer
16.02.2017
Lo zio Jan non era uno zio vero e proprio, solo un dipendente di mio padre. Era uno dei tanti polacchi rimasti in Gran Bretagna con l'ondata di immigrati che si era alzata e abbassata dopo la caduta del comunismo, negli anni in cui la Polonia si preparava ad entrare ...
>> Leggere l'intera storia
 
La questione dell’identità

La questione dell’identità

da Stephan Gräfe
16.02.2017
Il tempo svaporava lentamente in un irish pub; mancava ancora un’ora buona prima che il barista potesse staccare. Durante la settimana, soprattutto il giovedì, c’era poco movimento. E così anche quella notte nella foschia fumosa dell’angolo più appartato ciondolavano ...
>> Leggere l'intera storia
 
La vita lontani dalle montagne

La vita lontani dalle montagne

da Giacomo Sartori
16.02.2017
Quando si è adulti bisogna fare gli adulti, anzi l’occupazione principale diventa proprio quella: si ha da manifestarsi adulti in ogni evenienza e circostanza, con qualsiasi mezzo e a qualsiasi prezzo, e anzi meglio si fa gli adulti più si è considerati e ci si ...
>> Leggere l'intera storia
 
Life Far from the Mountains

Life Far from the Mountains

da Giacomo Sartori
16.02.2017
I don’t remember how long I’ve been up here for, but one thing I know for certain is that I’ve watched at least half a continent go by. The girl who threw me back in the sea had wrung out her red hair, squeezing it between her fingers. Shortly before I had followed her ...
>> Leggere l'intera storia
 
Nero a Kigali, grigio a Coblenza

Nero a Kigali, grigio a Coblenza

da Gregor Schürer
16.02.2017
Aveva sempre la luce accesa. Lo potevo vedere dalle finestre. Non importa quando guardassi su da lui, le tende non erano mai tirate, le tapparelle mai abbassate. E c’era sempre luce. Che rincasassi dal turno di notte alle cinque del mattino o da quello pomeridiano alle ...
>> Leggere l'intera storia
 
Onkel Jans Suppe

Onkel Jans Suppe

da Lucy Bauer
16.02.2017
Onkel Jan war kein Onkel im eigentlichen Sinn. Er war ein Angestellter meines Vaters, ein Pole, der mit der Einwanderungswelle, die nach dem Zusammenbruch des Kommunismus über den Kontinent rollte, in den Jahren, als Polen sich auf die Mitgliedschaft in der ...
>> Leggere l'intera storia
 
Our Café

Our Café

da Martina Berscheid
16.02.2017
The scent of my childhood lingered in the air: coffee, butter crumbs and cinnamon. How I once sat at the round table next to the rubber tree. I miss the clatter of the plates, the rustling of the newspapers, the murmur of voices and laughter. Silence had settled down ...
>> Leggere l'intera storia
 
Profumo di timo serpillo

Profumo di timo serpillo

da Guergana Radeva
16.02.2017
Era al top, pensò, mentre lo sguardo sorvolava le cime innevate delle Dolomiti, non si poteva salire più in alto di così. Dentro di sé, però, sapeva che la scalata era appena iniziata. Vista da fuori, con il suo completo invernale all’ultimo grido e con gli sci ai ...
>> Leggere l'intera storia
 
Raum ohne Tür

Raum ohne Tür

da Lisa Echcharif
16.02.2017
Ihre Bank ist frei. Noura atmet auf. Wann immer Wetter und Abwesenheit anderer es erlauben, nimmt sie diesen Platz ein. Mittagspause im sicheren Hafen. Nach der Flucht aus Syrien bedeutet sogar eine gewöhnliche, aber gewohnte Parkbank Sicherheit. Noura setzt sich, ...
>> Leggere l'intera storia
 
Room Without a Door

Room Without a Door

da Lisa Echcharif
16.02.2017
Her bench is empty. Noura sighs with relief. Whenever the weather and the absence of other people permit it, she takes this seat. Lunchbreak in a safe harbour. After the escape from Syria, even an ordinary, yet familiar park bench conveys safety. Noura sits back and ...
>> Leggere l'intera storia
 
Schwarz in Kigali, grau in Koblenz

Schwarz in Kigali, grau in Koblenz

da Gregor Schürer
16.02.2017
Ständig hatte er das Licht an. Ich konnte das an den Fenstern sehen. Egal, wann ich zu ihm hochsah, nie waren die Vorhänge zugezogen, nie die Rollläden heruntergelassen. Und immer brannte Licht. Ob ich morgens um fünf vom Nachtdienst nach Hause kam oder abends um neun ...
>> Leggere l'intera storia
 
Sich sehnend

Sich sehnend

da Shannon Wardell
16.02.2017
Eine Kurzgeschichte über Gruppendruck vs. Gruppendenken und die Sinnlosigkeit von kaputten Reißverschlüssen
oder
Stand-up-Comedy als moderne Form altgriechischer Rhetorik

In ihrem kurzen, roten Nachthemd, saß sie auf der Bettkante, hatte die ...
>> Leggere l'intera storia
 
Staatsreise

Staatsreise

da Stefano Girardi
16.02.2017
Ich weiß nicht mehr, wie lange ich schon hier oben bin, aber ich weiß mit Sicherheit, dass mindestens der halbe Kontinent unter meinen Augen vorbeigezogen ist. Das Mädchen, das mich zurück ins Meer warf, hatte sich die roten Haare ausgewrungen, indem sie sie mit den ...
>> Leggere l'intera storia
 
Stanza senza porta

Stanza senza porta

da Lisa Echcharif
16.02.2017
La sua panchina è libera. Noura tira un sospiro di sollievo. Ogni volta che il tempo e l’assenza di altri lo consentono, occupa questo posto. Pausa pranzo in un porto sicuro. Dopo la fuga dalla Siria, persino una comune ma consueta panchina del parco significa ...
>> Leggere l'intera storia
 
Stink Bugs

Stink Bugs

da Angela Kreuz
16.02.2017
„Jemand sollte das Fliegengitter schließen.“
Mrs. Anderson thronte stocksteif in ihrem Sessel und starrte auf eine Wanze. Sie ekelte sich vor diesem Insekt. Der Panzer hatte die Farbe von abgestandenem Mokka, in dem saure Milchflocken schwammen. Unvermittelt flog ...
>> Leggere l'intera storia
 
Stink Bugs

Stink Bugs

da Angela Kreuz
16.02.2017
“Somebody shut the door!”

The old lady sat stiff as a poker in her armchair and glared at the bug. Disgusting thing! Its carapace was the color of cold coffee with curdled milk floating on top. Suddenly the bug flew up and buzzed around the living room ...
>> Leggere l'intera storia
 
The Cedar Tree in the Snow

The Cedar Tree in the Snow

da Martina Dei Cas
16.02.2017
The clouds are coiled between the snowy peaks, hiding the magic of the sunset from the eyes of the tourists who, disappointed, abandon the viewpoint and seek comfort in the warmth of the resort.

“They’ll be wanting their dinner early tonight,” mutters ...
>> Leggere l'intera storia
 
The Identity Question

The Identity Question

da Stephan Gräfe
16.02.2017
Time thickened in an Irish pub; it would be another hour or so before the barkeeper could close up and call it a night. During the week, especially on Thursday, business was very slow. On this night, only two regulars were lounging in the smoky back corner sunk in a ...
>> Leggere l'intera storia
 
The Scent of Wild Thyme

The Scent of Wild Thyme

da Guergana Radeva
16.02.2017
She had reached the top, she thought, as her gaze flew over the snowy peaks of the Dolomites, it was impossible to get higher than this. Deep down, however, she knew that the climb had only just begun. To look at her, with her state-of-the-art winter gear and the skis ...
>> Leggere l'intera storia
 
Treasures

Treasures

da Verena Frasnelli
16.02.2017
Small red pearls tumble in the morning’s silence. The necklace broke. Ann Sophie kneels on the kitchen floor and starts to pick them up. Immediately a sentence falls into her head from a fairy tale that she told her children countless times: The good ones in the bowl, ...
>> Leggere l'intera storia
 
Uncle Jan`s Soup

Uncle Jan`s Soup

da Lucy Bauer
16.02.2017
Uncle Jan wasn`t an uncle in the conventional sense of the word. He was one of my father`s employees, a Pole who had washed up in Britain with the wave of immigrants rolling back and forth after the fall of communism in the years when Poland was preparing to join the ...
>> Leggere l'intera storia
 
Unser Café

Unser Café

da Martina Berscheid
16.02.2017
In der Luft hängt der Geruch meiner Kindheit, nach Kaffee, Butterstreuseln und Zimt. Wie damals sitze ich an dem runden Tisch neben dem Gummibaum.
Ich vermisse das Klappern der Teller, das Rascheln von Zeitungen, das Stimmengemurmel und Lachen. Stille hat sich ...
>> Leggere l'intera storia
 
Viaggio di stato

Viaggio di stato

da Stefano Girardi
16.02.2017
Non ricordo da quanto mi trovo quassù, ma so per certo che mi è passato sotto gli occhi almeno mezzo continente. La ragazza che mi ha ributtato in mare si era strizzata i capelli rossi stringendoli tra le mani. Poco prima l’avevo seguita tra le onde e prima ancora ...
>> Leggere l'intera storia
 
Wer hat Angst vorm schwarzen Mann?

Wer hat Angst vorm schwarzen Mann?

da Bruno Centomo
16.02.2017
Ich rief: Lachen ist gesund! So oder so, ein Lachen wird es sein, das euch besiegt! Die Antwort kam ohne Zögern. So hatte ich den Beweis: Am vielen Lachen erkennt man den Narren. Blieb die Frage, ob ich ein Naivling gewesen war oder derjenige ...
>> Leggere l'intera storia
 
Who’s Afraid of the Bogeyman?

Who’s Afraid of the Bogeyman?

da Bruno Centomo
16.02.2017
A laugh a day keeps the doctor away! I yelled. And then You’ll die before your laughter does! The response came without hesitation. And I had the proof: A smile comes quickly to the face of a fool. It remained to be seen if I was merely ...
>> Leggere l'intera storia
 
 

Data del inserzione Autore Ricerca per paese Tutte le storie

Lingua della storia

Storie in tedesco Storie in italiano Storie in inglese Tutte le lingue